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Venti anni di psicodrammi

21 Apr

Tutto ha inizio il 27 Marzo 1994, gli Ex-Comunisti confluiti nel PDS formano la multicolore alleanza dei progressisti che va dagli ex Socialisti usciti indenni da Tangentopoli esplosi in diversi partitini politici fino a Rifondazione Comunista.

Quest’allegra “Macchina da guerra” è talmente convinta di vincere le elezioni che porta avanti una campagna elettorale blanda e discutibile che li porterà alla prima sconfitta contro la coalizione di Silvio Berlusconi.

La sconfitta fu talmente traumatica che Massimo Dalema cannibalizzò l’allora segretario del partito: Achille Occhetto, il quale fu additato come responsabile di una sconfitta che invece andava addebitata a tutta la classe politica della Sinistra Italiana che non aveva capito che il Paese stava cambiando.

Il Governo dura poco, poco meno di 300 giorni ma perchè cade?

Cade perchè venne inviato un invito a comparire a Silvio Berlusconi il 22 novembre 1994 proprio nei giorni in cui il presidente del consiglio presiedeva una conferenza internazionale sulla criminalità organizzata a Napoli.

Berlusconi in teoria doveva essere un semplice teste ma la Stampa Italiana e di riflesso quella internazionale lo misero sul banco degli imputati e se pure tutto finì in una bolla di Sapone questo innescò le tensioni con la Lega Nord e portò il Governo a cadere sulla riforma delle pensioni.

Cosa accade dopo?

I Progressisti alleandosi con l’arcinemico Lega Nord formano un governo definito Tecnico con Dino Dini che 10 mesi dopo fa approvare con i voti della Sinistra la riforma delle Pensioni che avevano tanto osteggiato e che per molti versi è ancora più dura di quella proposta dal Governo Berlusconi, la schizofrenia si affaccia sulla Sinistra Italiana…

La Sinistra si spezza ed i Comunisti votano contro il Governo insieme con Alleanza Nazionale!

Il Governo barcolla ed in meno di 4 mesi cade dopo una serie di duelli Rusticani tutti fatti in casa tra gli uomini degli ex-Comunisti, ricordo con orrore le lacrime di coccodrillo versate tra i banchi dei traditori durante la seduta della camera.

Si va ad Elezioni e Prodi mette insieme un nuovo carrozzone che va dai Cattolici ex Democristiani a Rifondazione Comunista…

Dura due anni perchè nel 1996 ancora una volta Rifondazione Comunista vota con la destra durante l’approvazione della legge finanziaria.

E allora via Prodi ed in sella chi? Ma ovviamente Massimo Dalema , proprio lui, proprio lo stesso che assassinò politicamente Occhetto adesso liquidava anche Prodi.

Dalema fa due governi, il primo per portarci in guerra nel Kossovo, e be, senza di noi come avrebbe fatto la NATO?

Poi il secondo Governo Dalema che durerà la bellezza di quattro mesi e mezzo, tutti utilizzati per capire che i suoi compagni di Partito non lo vogliono.

E allora che si fa? Si va ad elezioni?

No, la sinistra è divisa da mille guerre intestine e piuttosto che prendersi la responsabilità di aver paralizzato il Paese per quattro lunghi anni ed andare ad elezioni decide di Inventarsi il Governo Amato.

Andare ad elezioni avrebbe voluto dire far vincere Berlusconi e quindi avanti così!

Nasce il Governo e va alle camere a chiedere la Fiducia senza nemmeno essere certi di avere i numeri.

Durerà un anno, un anno fatto di psicodrammi e mal di pancia ad ogni legge, ma va bene così, tutto è meglio di Berlusconi.

E quindi Elezioni!

Vince il centrodestra e gli Italiani si sorbiscono due Governi Berlusconi, governi che se qualcuno non fosse stato preso a litigare sul nulla non ci sarebbero stati, bastava votare una legge sul conflitto di interessi.

Ma Berlusconi era l’unico modo di prendere voti per una certa sinistra, che purtroppo in Italia era maggioritaria, eliminarlo avrebbe voluto dire sparire insieme a lui…

A Maggio 2008 torniamo a votare nauseati da Berlusconi e Co. E gli Italiani ridanno fiducia al Centrosinistra, più compatti che mai, talmente compatti che chiamano la allegra brigata: “L’Unione”.

Con un nome così con può che durare tutta la legislatura!

Dura due anni giusti…

Furono, a memoria d’uomo, i due anni più litigiosi della storia della Sinistra Italiana, e come poteva essere diverso quando metti insieme Mastella, Rosy Bindi e Fausto Bertinotti?

Eh si, ancora una volta, dopo una serie di voltafaccia, la Sinistra Italiana pensa bene di riportarsi dietro Bertinotti, lo stesso che li aveva mandati a casa le volte precedenti, per essere certi che il governo duri gli vanno incontro portandosi dietro i Cattolici Integralisti!

Tutto per un solo motivo: Piuttosto che far vincere Berlusconi andiamo al governo con chiunque ci sta e paralizziamo il paese, meglio il nulla della Destra.

Meravigliosi!

Dureranno due anni dicevamo, due anni in cui tra una lenzualata del Ministro Bersani contro il Governo che rappresenta ed una serie di capriole del Governo stesso si inventeranno un po’ di nuove tasse.

Alla fine Mastella fa cadere il governo sull’onda degli scandali che lo travolgono; Mastella noto per essere un arlecchino della Politica che praticamente ha appoggiato qualsiasi Governo di destra e di Sinistra negli ultimi 15 anni, da ministro della Giustizia viene coinvolto in una serie di inchieste che alla fine fanno cadere il Governo.

Ma non dovevano essere gli onesti?

Il Resto è storia recente.

Quello che è accaduto in questi giorni lo abbiamo visto tutti.

Una sinistra incosciente, disunita, cannibale che è assolutamente incapace di fare qualsiasi cosa.

Ha Prima trombato Marini, fondatore del PD; Poi Prodi, simbolo dell’antiberlusconismo e Dio in terra per i Democratici Italiani; Potevano votare Rodotà, il nuovo che avanza, sedeva in parlamento tra i Comunisti quando io avevo i pannolini….

Almeno era dei loro!
No, prendono un anziano signore di quasi 90 anni, lo trascinano al colle e lo eleggono Presidente della Repubblica.

Il PD si Spacca ancora una volta, in fondo sono solo 26 anni che lo fa continuamente.

Che accadrà?

Personalmente spero che il PD muoia, spero che coloro che ancora si sentono di Sinistra vadano con Vendola e diano vita ad un VERO partito di Sinistra che non voglia andare al governo a tutti i costi, un partito in grado di attrarre tanti di quei Grillini che in realtà stanno li solo perchè non esiste una vera Sinistra Moderna e Riformatrice.

Spero che gli altri se ne vadano con Renzi e Monti e che insieme ci diano un’alternativa a questa Destra Italiana che fa schifo più ancora di questi Sbaraccati di Sinistra.

Il Movimento cinque stelle?

Oggi esce sconfitto, ha giocato su tutto o nulla ed ha perso, ci sta, ma una sconfitta come questa da forza ad un movimento di rottura come questo ed i parrucconi della Politica Italiana lo sanno…

Fabik

Le Radici della Dittatura

4 Apr

La dittatura, il Totalitarismo, sono due realtà che il vecchio continente ha già conosciuto in passato.

Non è importante da che parte queste aberrazioni siano nate, l’importante è il come ed il perché.

Perché una pianta cresca servono: Un seme, un terreno fertile ed il nutrimento; lo stesso accade con le dittature.

Cosa accadde in Italia quando il Fascismo si affermò non più come movimento politico di rottura ma bensì come Dittatura autoreferenziale ed antidemocratica?

Il Fascismo in Italia si afferma in un periodo di transizione, un periodo in cui, dopo la drammatica esperienza della prima guerra mondiale, in Italia si affermano due blocchi Contrapposti; da una parte il blocco Socialista che porterà alla nascita del Partito Comunista, dall’altra c’erano i proprietari terrieri e gli Industriali Italiani terrorizzati dalle lotte operaie che avevano lacerato la società Italiana tra il 1919 ed il 1921.

Nel 1923, anno in cui il Fascismo già aveva un ruolo importante nelle istituzioni, venne votata la nuova legge elettorale: “Legge Acerbo”, che dava al partito con la maggioranza relativa dei voti i 2/3 dei seggi totali. Il movimento Fascita prese il 60% con un’astensione di poco inferiore al 37%.

Quale era il programma?

In Politica Estera è noto che il Fascismo si proponeva di rivendicare la Dalmazia ed altri territori, su questo non c’è molto da aggiungere.

In Politica interna Mussolini promette una Repubblica decentrata che lasci alle istituzioni locali il diritto di gestire i territori seppure nell’ambito dell’alveo Nazionale, promette che il Senato verrà abolito e soprattutto si scatena promettendo l’abbattimento del debito pubblico e promettendo abbattere le speculazioni borsistiche della classe borghese. Ovviamente il programma era molto più articolato ma questi erano punti cardinali della sua proposta politica.

Mussolini aveva il consenso del Popoli Italiano? Si, questo è certo

Questo Panorama non è differente da quello odierno, gli ingredienti sono gli stessi:

Il seme: La rabbia e lo sconcerto di un Popolo che si scopre povero.

Il Terreno: Una Repubblica allo sbando, devastata dal ventennio Berlusconiano in cui il feticcio Berlusconi diviene croce e delizia della Repubblica, feticcio soprattutto dei suoi detrattori che hanno costruito le proprie fortune elevandosi a difensori della Patria contro il mostro. Nemici che non hanno mai sferrato il colpo decisivo, nemmeno quando questo era possibile, solo per paura di perdere il nemico comune da svendere alle masse. Eppure tutti sono rimasti vittime del loro stesso gioco perché sono spariti e Berlusconi è ancora in sella.

Il Nutrimento: Il triste spettacolo a cui giornalmente assistiamo, la pochezza di una classe politica priva di spina dorsale, l’asservimento pressoché totale dei media Italiani sotto gli occhi di tutti, un parlamento balcanizzato in cui siedono tre gruppi differenti nell’anima ma uguali nei propositi; tutti e tre oggi pensano al tornaconto politico, sanno che comunque vada voteremo presto, entro un anno o forse due, e preferiscono vendere il sangue dei nostri figli alla causa elettorale che verrà, piuttosto che elevarsi sulla mediocrità generale e restituire dignità alle nostre Istituzioni ed alla nostra Nazione.

Personalmente non nutro grandi speranze nella Destra Italiana, non do un giudizio morale sul loro operato in questi venti anni di Berlusconismo, dico solo che questo capitolo è ai titoli di coda e che il paese ha bisogno di una Destra matura, realmente Liberale e Repubblicana.

Non nutro nemmeno troppe speranze nella Sinistra Italiana che si presenta come una galassia caotica ed incapace di esprimere una linea per il paese, troppe volte li abbiamo visti andare al governo e polverizzarsi da se. Oggi la storia si ripete con una differenza, si disintegrano ancora prima di arrivarci al governo.

Per ultimi abbiamo i così detti “Grillini”, sono una speranza? Questa è la domanda giusta…

Rappresentano un mondo variegato di idee contrastanti, tra loro ci sono esponenti dell’antagonismo ad oltranza come i No-Tav, ci sono ex estremisti di destra, ci sono ex militanti dei più svariati gruppi di sinistra, ci sono ex militanti di destra e ci sono normali cittadini, tanti normali cittadini.

Non hanno un’idea organica del paese, sono accomunati dalla paura di essere cacciati a pedate dal loro Leader e dal legittimo sdegno verso quella casta di cui oggi fanno parte, e di cui oggi sono degni rappresentanti visto che insieme a loro trascinano il paese sempre più in basso.

Ne verrà fuori un nuovo Fascimo?

Gli ingredienti ci sono, abbiamo un blog al posto di un balcone, anche li si urla e non si accettano critiche, non c’è contraddittorio, li si arringano le folle come accadeva tanti anni fa, forse oggi però l’Europa è un posto differente anche se è difficile capire se oltre che differente è anche un posto migliore.

Speriamo solo di non assistere al trionfo di un nuovo regime e poi al suo crollo con un popolo di vigliacchi che si voltano dall’altra parte fingendo non esserne corresponsabili.

Chiudo citando una frase suggeritami da mio padre a riguardo dell’argomento, siamo sempre stati politicamente agli antipodi ma questo lo condivido e lo dedico a chi oggi sale sul carro del Vincitore e domani potrebbe rinnegarlo.

“L’invidia è la Religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano, ed in ultima analisi imputridisce le loro anime e gli consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità delusa fino a credere che siano virtù, e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri, e se possibile di distruggere chi per il solo fatto di essere quello che è, mette in risalto la loro povertà di spirito e di fegato. Fortunato colui cui latrano i cretini perchè la sua anima non apparterrà mai a loro.”

Fabik

Io non uscirei mai, sì, per negligenza, un affronto non ben lavato, la coscienza, gialla ancor di dormita, nell'angolo dell'occhio, con l'onore gualcito, gli scrupoli in ginocchio, ma io proceso e sono, in piena lucentezza, piuma d'indipendenza, pennacchio di franchezza.

CodiceSociale

Se è illegale per un uomo provvedere a se stesso, come si può pretendere da lui che resti nel giusto…?!